Fissato il 29 maggio il parere della giunta sul seggio di Previti

La Giunta delle elezioni della Camera deciderà il 29 maggio sulla decadenza dal mandato parlamentare di Cesare Previti, in virtù della sentenza di condanna per la vicenda Imi-Sir che prevede come pena accessoria l’interdizione dai pubblici uffici. Lo ha deciso il presidente dell’organismo parlamentare Donato Bruno, dopo che nell’ufficio di presidenza non è stato raggiunto un accordo tra i vari gruppi. Il relatore del caso, Gianfranco Burchiellaro, aveva proposto che si decidesse nella settimana compresa tra il 15 e il 18 maggio. Fi, An e Rosa nel pugno chiedevano di attendere la pronuncia della Corte di Cassazione, prevista per il 23 maggio, su un ricorso presentato da Previti.