Per Fitch e S&P il rating di Wind è «B+»

L’agenzia di rating Fitch ha deciso di assegnare alla società di telefonia Wind, ceduta da Enel a un gruppo che fa capo al finanziere egiziano Naguib Sawiris, una valutazione pari a B+ ed un outlook stabile. Lo si legge in una nota della stessa agenzia la quale ha valutato il rating a breve termine pari a B e quello relativo al «senior bank debt» pari a BB. «Mentre si riconosce che vi possano essere opportunità per una ulteriore crescita e un miglioramento dei margini di profitto - viene spiegato dagli analisti di Fitch - i nuovi titolari di Wind devono dimostrare la loro abilità nella gestione della società». Standard&Poor’s ha assegnato alla società il rating «B+» con outlook positivo, citando la posizione favorevole sul mercato italiano della telefonia mobile, a cui fa però da contrappeso l’indebitamento.E proprio il debito che ammonta a 9,3 miliardi di euro secondo alcune fonti costerà più dato che gli interessi dovrebbero essere superiori di un punto percentuale rispetto a quanto preventivato dalla società. Inoltre in relazione ad alcune indiscrezioni che hanno parlato di un possibile trasferimento di risorse fuori dall’Italia Weather Investments, la società di Sawiris, ha confermato anche ieri il piano di rilancio di Wind e il progetto di forte espansione della società di telefonia mobile sul mercato italiano in tutti e tre i suoi mercati strategici, il fisso, il mobile ed internet. «Il Piano di espansione - ricorda la società in una nota - prevede inoltre la conferma del piano di investimenti. Sono esclusi trasferimenti di funzioni o di risorse dall’Italia».