Fitch torna a minacciare:"Il rating italiano è a rischio"Bocciata la manovra Monti?

Mentre lo spread continua a viaggiare sulla soglia di allarme, l'agenzia di rating torna a minacciare l'Italia: "C'è una seria preoccupazione". Nessun rischio per la Francia

Si parla di "significativa possibilità". E il Tesoro italiano torna a tremare. Perché andare a tagliare nuovamente il rating del nostro Paese rischia di andare a peggiorare - e non di poco - la situazione. Soprattutto se la mossa dell’agenzia Fitch dovesse arrivare in giorni come questi in cui lo spread tra Btp e Bund tedeschi viaggia sempre sopra la soglia psicologia dei 520 punti base (con punte oltre i 530 punti) e il rendimento del decennale resta sopra la soglia d’allarme del 7%.

Come riporta l'agenzia Bloomberg l’analista di Fitch David Riley, responsabile dei rating sovrani dell’agenzia statunitense, ha spiegato che "per rimuovere il premio di rendimento dei titoli di Stato ci vorrebbe una credibile rete di protezione". Invece, è il ragionamento di Riley, "al momento questa non è disponibile, e questa è una seria preoccupazione con riguardo all’Italia". Per il momento Fitch manterrà un rating pari a "A+" sul debito italiano, un gradino al di sopra di Moody’s (A2) e S&P (A).

Non c’è solo l’Italia nel mirino dell’agenzia di rating. Altri Paesi dell'Eurozona potrebbero, infatti vedersi tagliare il merito di credito "di uno o due gradini" quando, questo mese, Fitch concluderà la revisione. Le sfide che l’Eurotower dovrà affrontare nel 2012 dal punto di vista economico e del credito sovrano, con l’indebitamento totale che dovrebbe attestarsi a circa 2mila miliardi di euro, sono "sottolineate dal fatto che più della metà di questo debito sarà emessa da governi a rischio di declassamento del rating". "La crisi sistemica sarà prolungata - ha spiegato Riley - e questo influenzerà il giudizio sulla solvibilità degli Stati".

Non è invece prevsto alcun ritocco al ribasso per la Francia. Sempre Riley ha spiegato che l'agenzia di rating resta sulla sua posizione di dicembre: "In assenza di shock importanti che potrebbero essere legati a un forte aggravamento nella zona euro, Fitch non prevede di modificare la prospettiva negativa prima del 2013". Fitch aveva abbassato nei mesi scorsi l’outlook a lungo termine per il rating della Francia da stabile a negativo.