Fitness, scelta per il proprio benessere

Paola Castellazzo

Fitness, una parola molto nota ma spesso sottovalutata. Non sempre infatti qualunque forma di movimento significa benessere. Andare in un centro fitness, ricevere una scheda di proposta di allenamento, farsi istruire sommariamente su come si usano i vari attrezzi per poi ritrovarsi da soli a fare la propria routine non è l’ideale. È un modo certo, ma non quello corretto.
La soluzione migliore sarebbe essere seguiti a piccoli gruppi da un istruttore qualificato che propone una integrazione di diverse tecniche per creare una routine da seguire, il tutto in un ambiente curato, energeticamente attivo e solare. Il Centro Arte del Movimento dell’Un Dojo, di via Fabio Filzi 9 a Chiavari, è proprio questo. Qui il fitness viene curato in prima persona.
«Ci sono soluzioni adatte a ogni gusto ed esigenza - spiega Stefano Chiola responsabile del Centro - non solo potrete scegliere i vostri orari, lavorare in gruppi di non più di 5 persone, ma soprattutto verrete seguiti, durante tutto il percorso, da un istruttore Isef qualificato. Quello che in altri centri è un sogno da noi è la realtà di tutti i giorni».
Il Centro offre infatti diverse attività, dal pilates allo stretching, dal movimento & musica alla ginnastica posturale, dal corpo libero alla ginnastica isotonica, dal corso gym&gioca per i più piccoli al corso di ginnastica alle routine di potenziamento e preparazione atletica. Lo stretching e pilates, è una combinata vincente per chi vuole ottenere un maggior benessere psico-fisico lavorando, con ritmi tranquilli e rilassati, sulla qualità del movimento. Lo stretching combatte la rigidità che tende a colpire le articolazioni nel corso degli anni e che porta letteralmente a un «accorciamento»; il pilates invece rafforza la cosiddetta powerhouse (sede del potere) cioè addominali, glutei e lombari che sono il centro di forza e controllo. Il cambiamento più evidente è nella postura in particolare nelle zone di collo, spalle e torace. Inoltre la pratica costante migliora circolazione, elasticità, respirazione, rilassamento, sensazione di leggerezza ed energia, la consapevolezza del proprio corpo tutti ingredienti necessari per sentirsi più giovani e pronti ad affrontare la vita quotidiana.
Movimento e musica invece ha l’obiettivo di restituire un corpo tonico e armonioso attraverso coreografie e ripetizioni di esercizi della ginnastica classica scanditi da ritmi coinvolgenti. Si utilizzano piccoli attrezzi associati al lavoro aerobico fondamentale per diminuire la massa grassa. È il percorso ideale per chi vuole perdere peso e rimodellare nello stesso tempo il proprio corpo.
La ginnastica posturale restituisce una giusta postura all’individuo. Spalle incurvate, fianchi in avanti e capo flesso all’indietro, posizioni sbagliate causa di dolori alla schiena.
Il percorso postura offre la consapevolezza della posizione corretta della schiena con l’irrobustimento dei muscoli specifici. Il risultato: più conoscenza di se stessi, maggior simmetria muscolare, più fluidità ed elasticità, ma soprattutto si allevieranno quei fastidiosi dolori alla zona lombare o cervicale causati da attività sedentarie e posture scorrette.
Divertimento e ritmo ecco il percorso corpo libero, studiato per riprendere il possesso del proprio corpo, mischiando elementi di stretching, pilates e movimento & musica per divertire e migliorare il fisico.
«Esistono poi altri tipi di percorso, personalizzati - continua Chiola - come quello integrato di dimagrimento, quello di tonificazione, di rassodamento per donne, e quello di aumento massa per uomini, oltre a un programma completo di preparazione atletica (sport di squadra, karate, sci, tennis, maratona) e di personal training.
Al Centro Un Dojo si tiene anche un corso di Qi Gong & Taijiquan: tecniche dell’antica Cina di salute per il benessere, per riequilibrare il corpo e la psiche, e per aumentare l’energia vitale. L’insieme di queste tecniche è il Qigong (lavoro sul Qi). In questo stile si rispettano i princìpi fondamentali di alternanza dello Yin e dello Yang che, secondo la filosofia taoista, regolano il funzionamento dell’intero universo. Da tale concetto nascono i movimenti lenti e armoniosi del Taijiquan, nei quali la morbidezza del corpo è unita alla totale concentrazione sul gesto effettuato. Durante l’esercizio, pur trattandosi di arti marziali, non c’è nessun contatto o scontro brutale.
«Le due discipline sono complementari e, non essendo faticose sono adatte a tutti - conclude Chiola - chiunque può intraprendere la pratica, coltivando anche un rilassamento che aiuta a sciogliere ed eliminare le tensioni accumulate nella vita di tutti i giorni».