Fiumesanto, «decide A2A»

Il destino della megacentrale sarda di Fiumesanto sarebbe già stabilito, resterà a E.On. E il gruppo tedesco ritiene utile ricordare che ha sempre manifestato il suo interesse per lo sviluppo delle attività in Italia e per il dialogo con le istituzioni (come dimostra l’incontro informale di mercoledì scorso tra il suo presidente e quello della Provincia di Sassari). Ma tiene anche a precisare che l’ultima parola su Fiumesanto, in virtù degli accordi in essere, spetterà ad A2A, entro il 21 luglio.