Fiumicino, meno code con il nuovo Terminal 5

È iniziato il conto alla rovescia per l’inaugurazione del Terminal 5 dell’aeroporto di Fiumicino, che avverrà il prossimo 3 maggio. Presentata ieri mattina alla stampa, l’opera è stata realizzata in tempi record - i lavori erano iniziati a ottobre 2007 e sono stati ultimati in meno di sei mesi - con un investimento da parte di Aeroporti di Roma di 13 milioni di euro del tutto autofinanziati. I primi passeggeri che metteranno piede nella struttura progettata da AdR Engineering, nata dalla riqualificazione dell’edificio che ospitava l’aerostazione merci per accogliere i voli delle compagnie aeree dirette negli Stati Uniti e in Israele, saranno i passeggeri che si imbarcheranno sul volo battezzato con la sigla «071» della Delta Airlines diretto ad Atlanta. Secondo le stime calcolate da AdR, saranno circa un milione all’anno i passeggeri che utilizzeranno questa nuova aerostazione solo per i voli in partenza, andando così a decongestionare così l’attuale Terminal C, finora sovraffollato. Nel 2007, infatti, sempre secondo AdR, i movimenti aerei tra Roma e gli Usa - operati dai vettori American Airlines, Continental, Delta, United e US Airways - sono stati 5500, con un incremento del 17,9 per cento rispetto al 2006. «Abbiamo lavorato rapidamente e con grande impegno - ha spiegato il direttore centrale BU Aviation di AdR, Franco Giudice - per migliorare l’accessibilità dell’hub romano». Situato a breve distanza dagli altri terminal del Leonardo da Vinci, il Terminal 5 è collegato al C da appoisiti bus navetta a frequenza continua. Nell’area esterna si trovano 12mila mq che consentono la sosta di sette pullman di crocieristi. La superficie interna è di 14mila metri quadri ed è dotata di sistema autonomo di trattamento dei bagagli in partenza (1800 bagagli/ora), che alleggerirà il sistema Bhs della aerostazione centrale.