Fiumicino, una «normalità» vigilata

Primo importante e cruciale test per Fiumicino dopo i giorni del caos. Per il «Leonardo da Vincì» è scattato, infatti, l’esame del week end da «bollino rosso», in cui il traffico toccherà picchi da oltre 350mila passeggeri. Una cifra, questa, che arriva a 400mila per l’intero sistema aeroportuale romano, se si considerano i circa 40mila passeggeri che gravitano su Ciampino. Al momento, il primo bilancio a Fiumicino è positivo e tranquillizzante, anche in considerazione del fatto che è stata superata la fascia oraria di punta di ieri mattina. Come hanno riferito fonti aeroportuali, infatti, tutte le operazioni di smistamento e di consegna bagagli fino ad ora si sono svolte con regolarità e senza grossi intoppi.
E a constatare di persona che «la situazione è sotto controllo» è stato ieri mattina il ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi, in partenza proprio da Fiumicino per le vacanze in Norvegia. «Mi sembra - ha detto Bianchi - che l’emergenza sia quasi del tutto rientrata. I famosi 2000 bagagli smarriti sono stati smistati e completamente smaltiti. C’è una forte pressione dei bagagli in arrivo ma la situazione è sotto controllo. Posso invitare i passeggeri a viaggiare tranquilli».
E Bianchi è tornato anche sul problema del sistema di smistamento bagagli Bhs, il cui malfunzionamento è stata una delle cause dell’emergenza dei giorni scorsi. «C’è un problema di Bhs - ha detto - che è vecchio e superato e va sostituito quanto prima».
Insomma, per il ministro sta funzionando il piano d’emergenza varato martedì scorso nel corso di un vertice con Adr, Enac e Asshandler, l’associazione che rappresenta le società di handling aeroportuale, per fronteggiare una situazione che, nello scorso week end, era ormai al collasso. Tre le misure d’urgenza rese operative già da mercoledì la task force di 80 addetti di Adr per supportare le operazioni di scalo, l’avvio di un monitoraggio continuo così da poter intervenire tempestivamente in presenza di nuovi problemi al sistema bhs e la designazione, nella persona di Vitaliano Turrà, di un responsabile unico con pieni poteri di coordinamento di tutte le attività di scalo.
Già nei giorni scorsi, considerati da «bollino giallo», la situazione era andata progressivamente migliorando, ma l’allerta era massima in vista di questo fine settimana e di domani, giorno in cui è previsto qualche rientro. Ma Fiumicino, come del resto anche in altri aeroporti, gli esami sono destinati a continuare. L’Enac ha deciso, infatti, di intensificare e rafforzare i controlli su tutti i soggetti che operano negli scali. Secondo quanto disposto, infatti, dal presidente, Vito Riggio, il direttore generale dell’ente, Silvano Manera, dovrà chiedere alle società operanti nel settore di mettere a disposizione delle direzioni di aeroporto, con continuità, i parametri aggiornati di efficienza e operatività del sistema e del personale coinvolto. Gli aggiornamenti saranno giornalieri e confluiranno in tabelle che saranno elaborate settimanalmente.