Fiumicino, sciopero dei controllori: cancellati centosessanta voli

È durato 4 ore lo sciopero dei controllori di volo del centro di controllo Enav di Roma, aderenti al Cobas-Roma Acc. L’aeroporto di Fiumicino Leonardo da Vinci è stato ieri teatro di disagi e file chilometriche, di passeggeri inferociti e numerosi disservizi. Dalle 12 alle 16, voli cancellati e pesanti ritardi hanno messo a dura prova l’intero scalo. Circa 160 collegamenti sono stati soppressi - in prevalenza le tratte nazionali - ma sono stati cancellati anche voli internazionali come quelli su Lisbona e Francoforte.
Secondo quanto dice l’Enav, l’organizzazione che ha sostenuto lo sciopero «non rientra tra quelle riconosciute contrattualmente». «Il blocco odierno dei trasporti aerei - sostiene l’Assaereo - costerà al sistema Paese almeno 30 milioni di euro». L’associazione nazionale dei vettori e operatori del trasporto aereo denuncia «l’inaccettabilità di tale situazione e l’inutilità di ogni sforzo da parte delle istituzioni, teso alla ristrutturazione del settore, fino a quando verranno tollerate iniziative conflittuali da parte di categorie che approfittano del proprio ruolo insostituibile nella catena di produzione nel servizio di volo». I disservizi sono proseguiti fino a sera in special modo per le tratte verso la Sardegna, quali Roma-Cagliari e Roma-Alghero. Cancellati in special modo i voli di Meridiana, Alitalia e AirOne.