Fiumicino, terminal per i voli «a rischio»

Il consiglio di amministrazione di Adr (Aeroporti di Roma) ha approvato una serie di investimenti per il potenziamento e lo sviluppo dell’aeroporto di Fiumicino. Per ciò che riguarda i servizi per i passeggeri, i progetti prevedono, come si legge in una nota della società, «la costruzione del secondo Bhs (il sistema di smistamento dei bagagli in partenza), il potenziamento del sistema di riconsegna bagagli esistente e il miglioramento della qualità degli ambienti dei terminal A, B e C». Si procederà inoltre alla riqualifica della pista 1 e alla costruzione di un nuovo terminal sussidiario, dedicato ai voli «sensibili», ossia quelli diretti negli Stati Uniti, in Israele e in Gran Bretagna, che richiedono controlli di sicurezza più rigidi. Il cda di Aeroporti di Roma ha inoltre dato mandato al presidente di convocare l’assemblea degli azionisti per deliberare le modifiche statutarie conseguenti al mutato assetto azionario e, tra queste, la previsione della presenza nel cda di un rappresentante degli enti locali azionisti.