Fiumicino Turisti denunciano truffe da parte di tassisti

Cinquanta ma anche sessanta euro per una corsa in taxi dall’aeroporto di Fiumicino a Roma in barba alla tariffa fissa di 40 euro. È quanto hanno lamentato alcuni turisti appena arrivati a Roma che hanno pagato cifre da capogiro per una corsa dallo scalo romano al centro della capitale: tariffe superiori di gran lunga del «prezzo fisso» di 40 euro.
In alcuni casi i clienti hanno fatto notare ai tassisti che non era stata rispettata la tariffa fissa ma la risposta è stata netta: «Nel periodo delle festività la tariffa fissa non vale». E così col Natale e i turisti spuntano le truffe.
La tariffa fissa del resto era nata proprio per combattere il malcostume di «spolpare» gli ignari turisti. E, sottolinea Loreno Bittarelli, presidente nazionale di Uritaxi, il «tassinaro» ribelle che bloccò Roma e guidò la rivolta dei suoi associati, «bisogna subito chiarire che è sempre in vigore, anche e soprattutto nei periodi di festa».
«I clienti che dovessero riscontare violazioni devono segnalarcele. Se ci dovessero giungere segnalazioni le prenderemo in considerazione in maniera grave», aggiunge Bittarelli. Stessa risposta alla cooperativa che a Roma conta più vetture, il 3570: «Segnalateci questi comportamenti, annotate il numero di concessione e interverremo». Il problema è che quando il turista si rende conto dell’inganno il taxi è già ripartito.
Ma Bittarelli non è il solo a stigmatizzare il comportamento di pochi tassisti disonesti; anche il vicesindaco con delega al turismo Mauro Cutrufo va giù duro e annuncia «pesanti sanzioni fino alla sospensione o al ritiro della autorizzazione amministrativa». «Ringrazio Bittarelli - spiega Cutrufo - per la tradizionale volontà collaborativa, ma l’appello ai turisti e l’avviso agli autisti di vetture lo fa l’amministrazione, confermando che la tariffa fissa per i taxi è quella nota (40 euro da Fiumicino a Roma), invitando qualsiasi cittadino, turista o meno, che dovesse riscontrare gli estremi del raggiro, a prendere nota del numero della licenza del taxi che deve essere apposta bene in vista all’interno della vettura e quindi denunciare a noi il comportamento, consentendoci di intervenire con pesanti sanzioni fino alla sospensione o al ritiro della autorizzazione amministrativa». «Ricordo - aggiunge Cutrufo - che è attivo il servizio telefonico 060608 dedicato ai turisti che offre in cinque lingue tutta una serie di servizi, tra cui la possibilità di conoscere il tariffario del trasporto pubblico».