Flachi, ancora due giorni per conoscere il suo destino

Ancora un nulla di fatto. Francesco Flachi dovrà attendere altri due giorni prima di sapere quale sarà il suo destino da calciatore. Il numero dieci blucerchiato, trovato positivo ad una metabolita della cocaina, subito dopo la partita tra Sampdoria e Inter giocata il 28 gennaio scorso, e terminata 2-0 per i nerazzurri, rischia una squalifica di 2 anni, come da richiesta della Procura Federale del Coni del 3 maggio. In realtà lunedì si conosceranno anche le motivazioni dell'eventuale squalifica, che, nei casi piu' recenti, è stata di un anno di inattività. La società blucerchiata attende con ansia, così come i suoi tifosi, la sentenza della Commissione Disciplinare e il periodo di inattività andrebbe comunque ad essere scalato ai mesi di sospensione che Flachi ha già scontato. Il giocatore infatti è stato fermato dalla Lega Calcio il 21 febbraio, quando arrivò il primo esito delle analisi da parte della Commissione Antidoping del Coni. Anche le controanalisi, effettuate il 22 marzo, avevano rilevato tracce di benzoilecgonina, una metabolita della cocaina. Se quindi il giocatore venisse condannato a scontare un anno di squalifica potrebbe tornare in campo a febbraio della stagione calcistica '07-'08.
Intanto la società, oltre a tornare sul mercato per un attaccante (Caracciolo è già stato nominato vice Bazzani, che andrà al Livorno) ecco che continuano anche le manovre intorno all'allenatore. Tanto per cominciare c'è da scoprire la destinazione di Walter Novellino. Il presidente del Livorno Aldo Spinelli fa pretattica, ma ha incontrato l'allenatore perugino tre giorni fa a Genova, offrendogli un contratto triennale da 800 mila euro. Spinelli però non si sbilancia: «Non so se Novellino andrà via da Genova, certamente chi arriverà dopo di lui troverà un'eredità molto pesante. Ha disputato grandi campionati senza molte spese da parte della società…». Spinelli quindi non manca di chiamare in causa il suo amico Riccardo Garrone: «Lunedì sera festeggeremo con uno scopone le nostre vittorie. O meglio, la permanenza in serie A del mio Livorno, un'impresa storica».
Tornando all'allenatore, Novellino resta quindi conteso tra Livorno e Torino, anche se la società granata è decisamente favorita su quella amaranto. Chi andrà in Toscana è invece il portiere blucerchiato Gianluca Berti, in scadenza di contratto con il club di Corte Lambruschini che per la prossima stagione ha deciso di puntare ancora su Castellazzi. Nessun problema anche per il trasferimento di Bazzani: «È un giocatore con grande grinta - ammette Spinelli - per noi l'attaccante giusto».