Flachi graziato dall’arbitro: salterà solo la gara di Siena

Il referto di Rocchi parla di «gesto ironico e applauso» Il fantasista ha chiesto scusa a Garrone

Emmanuele Gerboni

Poteva andare meglio, cioè Flachi non si faceva espellere e buonanotte alle decisioni del giudice sportivo. Poteva andare peggio, cioè Rocchi ci ricamava un po’ su e il numero dieci blucerchiato stava in poltrona per un paio di settimane e buonanotte alla Juve che arriverà al prossimo giro dopo la trasferta a Siena.
È andata, cioè Flachi si è beccato una giornata di squalifica e buonanotte alla paura di restare in pantofole per troppo tempo. La curiosità era soprattutto quella, ma cosa ha scritto l’arbitro Rocchi sul referto? Che poi sono gli indizi che servono al giudice sportivo per la sua sentenza. E scopri che «al 31° del secondo tempo, rivolgeva parole di ironico complimento all’Arbitro, accompagnandole con un gesto di applauso», si legge nel comunicato ufficiale della Lega. Nulla di nuovo sotto il sole. Perché si leggeva benissimo dalle sue labbra («Complimenti») e si vedeva benissimo quella mano (di Flachi) che cercava quella di Rocchi, che aveva poca voglia di contraccambiare. La Samp tira un sospiro di sollievo, salterà soltanto Siena e arrivederci all’anticipo del sabato con la Juve. E così il rosso con l’Ascoli, sta diventando una pagina da girare in fretta. Flachi sa di aver sbagliato, ha parlato con la squadra, chiedendo scusa.
E tutta la truppa blucerchiata si è stretta intorno a lui: «Sono cose che possono succedere, la sua espulsione è stata esagerata: si dicono tante cose in campo e spesso si fa finta di niente. Francesco è un ragazzo eccezionale, si è pentito subito e non è colpa sua se abbiamo perso contro i bianconeri. Ha chiesto scusa a tutti e non c'è nessun problema all'interno del gruppo», ha spiegato ieri Angelo Palombo. Adesso scatterà la multa per Flachi, inevitabile.
E’ un meccanismo automatico, in base alle giornate di squalifica scatta anche la sanzione pecuniaria da parte della società. Però, la tempesta sta lentamente scivolando dietro le colline di Bogliasco. Perché Flachi si è pentito, lo ha fatto pubblicamente davanti alla squadra e Novellino, e lo ha fatto telefonicamente con il presidente Riccardo Garrone. La ripresa degli allenamenti blucerchiati è stata scandita anche dalle buone e cattive notizie che leggi sul bollettino medico (Gasbarroni e Kutuzov potrebbero recuperare, Diana può rischiare per colpa di una contrattura all’adduttore della gamba sinistra mentre Bazzani dovrebbe rientrare con il Siena) e dalle news sempre nuove su Max Tonetto. Che vicino a Firenze lo è, ma la partita è ancora aperta.
La notizia della giornata è un’altra, non è più una gara a due (Samp e Fiorentina) ma c’è anche una terza busta, strada, possibilità. L’Herta Berlino avrebbe fatto un’offerta piuttosto ricca al laterale blucerchiato. Tre anni di contratto e un ingaggio molto importante. Prendere la valigia e volare in Germania significherebbe fare una di quelle scelte che ti cambiano anche la vita. Tonetto ci sta pensando, fu amore a prima quando i blucerchiati affrontarono i tedeschi, e poi gli emissari dell’Herta incominciarono a mettere nel mirino il giocatore. E’ una possibilità, da valutare e seguire attentamente. Non è l’unica. Perché in Italia Samp e Fiorentina non vogliono arrendersi. I blucerchiati hanno già fatto una proposta, top secret le cifre ma, di certo, si sta ragionando su un rinnovo biennale. Beppe Marotta e il procuratore del giocatore si sono già incontrati, dovrebbero (il condizionale è d’obbligo) rivedersi la prossima settimana. E quello potrebbe essere il contatto decisivo da dentro o fuori. Dall’altra parte del fiume c’è la Fiorentina che un pensierino a Tonetto lo aveva già fatto a gennaio, ma i viola avevano sbattuto la faccia contro il no della Samp. Anche in questo caso, non si conoscono le cifre dell’ingaggio ma la Fiorentina avrebbe messo sul piatto della bilancia un triennale. Ricapitoliamo. Herta Berlino, Sampdoria e Fiorentina, l’ordine potete sceglierlo voi. E’ difficile fare la classifica, scegliere il podio, individuare la prima della fila. Forse i viola sono leggermente in pole – position, i blucerchiati non vogliono rinunciare al centrocampista. Tra i due litiganti, stai a vedere che poi è sempre il terzo (cioè l’Herta Berlino) che se la gode.
Intanto è stata rinviata dopo l’assemblea di lega del 3 marzo ogni decisione delle società che aderiscono al consorzio Calcio Italia sulla proposta di non giocare contro le grandi per protesta contro la ripartizione dei proventi dei diritti televisivi. Lo ha deciso ieri il consiglio del Consorzio, quindi Samp-Juve si giocherà.