Flachi: «Mi hanno salvato i figli»

(...) una sigaretta da un tifoso, ma nella sigaretta, come poi si è scoperto, c’era della cocaina».
Ora Francesco, per il quale la Sampdoria ha chiesto la rescissione del contratto, è disposto a dedicare i prossimi mesi ad attività di recupero socialmente utili: «Sono disposto ad incontrare i ragazzi per spiegare loro l'importanza di frequentare solo le persone giuste: non sono un drogato e non lo sono mai stato - ha raccontato -. La cosa più brutta in tutto questo è quando mia figlia Benedetta mi chiede perchè non gioco e devo mentirle, raccontandole che sono infortunato».
A Moena prosegue intanto la preparazione della squadra con due elementi partcolarmente rigenerati dalla cura Mazzarri. Gigi Sala e Mirko Pieri, che fino a qualche settimana fa sembravano pronti a lasciare Genova, iniziano la nuova stagione blucerchiata con una gran voglia dimostrarsi all'altezza di questa maglia. Discorsi chiari da subito e ruoli modificati rispetto al passato. È così che Mazzarri vuole curare i due: Sala è stato ripensato al centro della difesa a tre, per Pieri il ruolo è quello di esterno a centrocampo. «È bello sentire la fiducia del mister - parola di Gigi Sala, che con i suoi 32 anni si gioca le ultime chance per chiudere in bellezza la carriera -. Mi ha parlato personalmente all'inizio, come ha fatto con tutti, ha spiegato il suo modulo di gioco, che progetti ha su di me e mi ha chiesto di giocare al centro della difesa: ho risposto, presente». Sulla stessa lunghezza d'onda Mirko Pieri, un anno con tante ombre e poche luci, che prova a rilanciarsi in un ruolo già ricoperto in passato: «Mi faccio forza dei tre anni passati con questo modulo ad Udine, lo scorso anno giocavo più arretrato, ora partirò più avanti». A testimonianza della fiducia che Mazzarri ripone sui due, sabato in Bulgaria entrambi dovrebbero partire titolari.
A Moena si respira già aria da sfida importante, squadra e allenatore ci tengono a fare bella figura, lo dimostra il fatto che si sta tentando di recuperare anche Palombo: «Non possiamo prenderla sottogamba - spiega Sala -. Abbiamo visto qualche immagine dei nostri avversari e sappiamo che sono dei gran lottatori. Cercheremo di far girare palla e farli correre: hanno più benzina di noi». Non partirà sicuramente Vincenzo Montella che si sta allenando sulla parte tattica, ieri allenamento a parte anche per Campagnaro. Per i tifosi che si metterano in viaggio verso la Bulgari per la sfida di sabato contro il Cherno More Varna, la notizia è che i tagliandi potranno essere acquistati sabato mattina dalle 11 fuori dallo stadio «Lazus» di Burgas al prezzo di 4 euro.