Flachi, primo assist a Bazzani gemello ritrovato

Qualche fischio dalle tribune dello stadio di Cuneo per il numero nove, ancora non al top

Federico Casabella

Rieccoli. Un po’ per necessità, un po’ per merito, è arrivato il momento di rivedere fianco a fianco quelli che due anni fa, il pubblico blucerchiato, considerava i nuovi gemelli del gol. Quelli che con il loro gioco, la loro fantasia e soprattutto i loro gol, hanno trascinato la Sampdoria in seria A e a ridosso dell'Europa l'anno successivo.
Francesco Flachi e Fabio Bazzani, si ritrovano dopo più di un anno: l'ultima esibizione è datata domenica 12 dicembre 2004. Quel giorno si giocava Sampdoria- Messina al «Ferraris», e l'incontro fu deciso da una rete di Flachi nel primo tempo. Era il periodo in cui Bazzani non riusciva a mostrare quel talento ruggente che gli fece fare la parte del leone indomabile nelle stagioni precedenti. Quindi, l'arrivederci di Fabio, deciso a cercare nuovi stimoli alla Lazio. La triste parentesi in biancoazzurro, ed il ritorno dettato dalla voglia della dirigenza sampdoriana di valorizzare nuovamente quello che viene definito un patrimonio della società. Riaccolto dal calore del pubblico, proprio sul più bello, il grave infortunio ai legamenti durante la preparazione estiva.
Adesso, è giunto il momento di rivederli insieme, dal primo minuto, fianco a fianco. Sampdoria- Livorno, dopo quel Samp- Lecce del settembre 2002, è il loro nuovo debutto. Bazzani e Flachi dovranno prendere per mano la Sampdoria per riportarla alla vittoria.
Ieri le prove generali nell'amichevole che la Samp ha disputato a Cuneo: contro la squadra locale, che milita in serie C2, i blucerchiati si sono imposti 2-1.
I due attaccanti hanno disputato per intero i primi 45', con il numero 10 che ha tentato di mandare in gol l'ariete sampdoriano, quando, alla mezz'ora si è involato a rete, ha scartato il portiere e, alzando la testa, ha servito il compagno che non è riuscito a concludere. I gol della gara sono stati realizzati da Diana e Arnulfo per la Samp e da Gusmini per i padroni di casa. La prestazione del numero 9 non è stata esaltante tanto che i 2000 tifosi presenti sugli spalti lo hanno «beccato» con dei fischi, che hanno irritato il tecnico sampdoriano. Lo stesso Bazzani si è detto poco soddisfatto della sua prestazione: «Non posso chiedere troppo a me stesso.- ha detto- Proprio oggi sono cinque mesi dall'operazione: è ancora troppo presto perché sia nella giusta condizione. Spero solo che l'anno nuovo sia migliore del 2005».
Un allenamento caratterizzato da un campo ghiacciato che non ha permesso ai più di esprimersi al meglio. Novellino, nel primo tempo, ha schierato il probabile undici titolare di domenica con Antonioli in porta, Zenoni, Pavan, Sala e Tonetto sulla difensiva, Diana e Kutuzov esterni con Dalla Bona e Volpi a centrocampo e, appunto, Flachi e Bazzani di punta. Lo staff medico, però, conta di recuperare almeno uno tra Castellini, Pisano e Gasbarroni che ieri non hanno partecipato alla trasferta.
Intanto, radio mercato continua ad inserire il nome della Sampdoria in molte trattative. Nonostante le continua smentite della società blucerchiata, a Milano c'è chi da per fatto l'ingaggio di Christian Vieri, a cui la Sampdoria pagherebbe solo una minima parte di ingaggio in cambio di una opzione sulla cessione di Diana a giugno. In realtà, di concreto, non sembra esserci nulla.
Invece, il presidente della Reggina Lillo Foti, ha annunciato che non vuole privarsi del cartellino di Bonazzoli: «Emiliano è un patrimonio della società.- ha spiegato- Abbiamo sempre creduto nelle sue qualità e gli saremo vicini in quseti mesi difficili. Lo aspettiamo di nuovo a Reggio». Ora la Samp, se vorrà assicurarsi le prestazioni del giocatore per l'anno prossimo, dovrà puntare sulla metà del cartellino di proprietà del Parma.