Fli, nuovo avviso alla Moratti «Case popolari o il Pgt salta»

Mattinata di incontri con gli imprenditori per Gianfranco Fini che ha partecipato alla presentazione della ricerca del club Ambrosetti «Riforme istituzionali in Italia» prima di incontrare i coordinatori regionale e cittadino di Futuro e libertà Giuseppe Valditara e Manfredi Palmeri con Barbara Ciabò e ribadire la necessità di una nuova legge elettorale prima di tornare al voto. Nel pomeriggio riunione del coordinamento fli che ha confermato l’annullamento dell’incontro di venerdì scorso con il sindaco Letizia Moratti, in attesa di un chiarimento della sua posizione nella vicenda che ha portato l’assessore Giampaolo Landi di Chiavenna ad abbandonare Fli per rientrare nel Pdl. In agenda anche il Pgt, il Piano di governo del territorio per il quale il coordinamento dice di essere pronto a raccogliere «qualsiasi osservazione che ampli la percentuale di edilizia convenzionate e sociale». Chiedendo maggiore trasparenza sui processi e certezza sui tempi di realizzazione della quota di edilizia residenziale. «Se non saranno recepite alcune osservazioni - annuncia Valditara - non voteremo il Pgt. Questo Piano ha un difetto: contiene un oggettivo vantaggio per i privati a cui vanno 450 milioni di euro senza chiedere in cambio interventi per servizi ed edilizia residenziale pubblica». Per Barbara Ciabò, «il Pgt deve risolvere i problemi e il problema più grave per Milano è dare risposte alle migliaia di cittadini che non hanno una casa. Con questo Pgt il problema non si risolve. Si costruisce moltissima nuova edificazione, ma pochissima in edilizia sociale».