Flick giudice innamorato

Se sia stato colpo di fulmine o meno non è dato sapere. Ma certamente ha resistito al tempo. Al tempo, alle crisi, alle difficoltà, come ogni amore che si rispetti. Sì, perché proprio di amore, anzi di «innamoramento», ha parlato il presidente della Consulta Giovanni Maria Flick (nella foto), congedandosi da giudici costituzionali e avvocato in vista del 18 febbraio, giorno di scadenza del suo mandato. La sua «bella»? La Costituzione italiana. «Io - ha spiegato Flick ringraziando per le parole di elogio rivolte a lui – sono profondamente innamorato di quella Costituzione su cui ho giurato e che ho cercato di difendere sempre al meglio della mia esperienza». Giovanni Maria Flick, che è stato anche ministro di Giustizia, ha presieduto la Corte costituzionale per nove anni.