Flop dello zainetto low cost: "Mamma, voglio quello firmato"

Da 30 euro a 80 euro per una cartella, ma tutti gli studenti vogliono acquistare solo quello griffato. Risparmiare si può: basta snobbare le marche

Rita Balestriero e Maria Sorbi

La regola non scritta: tutto deve essere abbinato. Mica solo il colore, sia chiaro, soprattutto la griffe. Lo sanno bene i bambini che appena entrano in una cartoleria, come gendarmi, obbligano i genitori ad acquistare solo prodotti rigorosamente griffati. La marca più in voga? «Dipende tutto dall’età - spiega Jolanda Catalano della cartoleria di viale Piave 20 - alle elementari piacciono molto i personaggi dei cartoni animati, poi invece i maschi iniziano a preferire la Ferrari e le ragazze Eastpak, All Star o Smemoranda». Insieme alle marche cambiano le forme, «perché se tra i più piccoli lo zaino trolley va molto forte, quelli più grandi non ci pensano neppure e alla fine del liceo preferiscono le borse, da portare a tracolla».
Zitti, zitti ai genitori tocca strisciare la carta di credito. Una strisciata bella lunga perché, calcolatrice alla mano, il corredo del perfetto scolaro milanese (libri di testo escluso), può incidere notevolmente nel bilancio famigliare. Si comincia dalla cartella che, griffata e super tecnologica, può costare fino a 80 euro. Fa crescere il prezzo l’opzione trolley, il tessuto e il numero delle tasche, che con un tocco magico da invisibili diventano visibili e trasformano lo zainetto in zainone. Per riempirlo, tocca acquistare l’astuccio che nell’opzione a tre o due piani è già completo di tutto (da 25 a 34 euro), mentre nel modello più classico a bustina, si compra vuoto e quindi andrà poi riempito. Con le matite colorate (da 4,50 a 12 euro), ad esempio, e poi ancora con le penne, il righello e una manciata di evidenziatori. I quadernoni poi, «ne abbiamo di tutti i tipi - continua la signora Catalano - e i più belli (che tradotto significa griffati ndr) possono arrivare anche a costare 4,30 euro».
Risparmiare si può? «Certo, ma quasi nessuno vuole farlo». La prova: «L’anno scorso - ricorda la responsabile della cartoleria - avevamo ideato un kit economico con zaino, astuccio e diario non firmati a 70 euro circa, ma quest’anno siamo stati costretti a non riproporlo perché non aveva avuto alcun successo».
Anche i grandi magazzini propongono due formule: la linea scuola con i personaggi dei cartoni animati e la linea più semplice, non di marca, ovviamente snobbata dai bambini di ogni età.
Al supermercato comunque si può risparmiare, soprattutto se si punta sulle scorte di quaderni, quadernoni, penne e pennarelli. Lo zaino costa intorno ai 40 euro e il diario non supera i dieci euro. Anche i grembiulini sono un po’ più a buon mercato. Rosa, azzurri, a quadretti, con tasche, zip o bottoni colorati, hanno un prezzo abbordabile, che non supera i 15 euro. Quelli dei negozi e, addirittura delle sartorie, invece arrivano a costare anche 50 euro. Un ulteriore salasso per il portafogli di mamma e papà. Se alle spese del kit scolastico ordinario si aggiungono anche le richieste della maestra (cartelline porta disegni, raccoglitori, tempere) e tutto il resto, dalla tuta da ginnastica alla borsa per la merenda, allora le cifre si fanno serie. Soprattutto per chi ha più bambini da mandare a scuola.