Il flop di Skype Telefoni muti per due giorni

Ai disservizi delle tradizionali compagnie di telefonia siamo ormai tristemente abituati. Ma chi ha sempre sbattuto in faccia agli utenti delle «vecchie» Telecom la superiorità della telefonia via web, ora sarà costretto a fare ammenda. Per due giorni gran parte degli utenti di Skype, la compagnia simbolo delle chiamate via pc, sono rimasti «senza parole». Il software che consente ai propri utenti di parlare gratis tra loro, mentre si fa pagare per chiamare numeri di altre compagnie, è andato a «sbattere» su un imprevisto problema informatico. L’azienda, che ha tenuto a smentire di aver subito un attacco da parte di un gruppo di hacker, voce circolata sul web, ha cercato di tranquillizzare gli utenti: «Siamo sulla strada per risolvere i problemi di accesso».
«Skype - si leggeva ieri sul sito - si sta stabilizzando, ma questo processo potrebbe durare per tutto il giorno. Un incoraggiante numero di utenti può di nuovo usare il software».