Floralia, San Marco in fiore per i senza tetto

Bellissime orchidee, gardenie e begonie da acquistare. Un pronto soccorso per le piante vecchie e un po' malandate. Percorsi didattici per grandi e piccoli. Sono solo alcune delle iniziative di Floralia, domani e domenica, dalle 10.00 alle 19.30, sul sagrato di Piazza San Marco. Oltre trenta espositori, tra fiorai di professione e volontari dell’evento, condivideranno con i visitatori l'amore per i fiori con uno scopo benefico: una parte dei fondi raccolti con la vendita infatti, sarà devoluta al progetto di accoglienza della Chiesa di San Marco che ospita persone in difficoltà o senza fissa dimora. Presenti numerose Onlus, come Opera in fiore che presenterà i fiori coltivati dai detenuti nel vivaio del carcere.
E siccome l'amore, quello vero, non si ferma di fronte a un colorito un po' spento o a un aspetto non proprio "fresco", il botanico Pietro Bruni darà suggerimenti su come rinvigorire quella piantina che sembra ormai appassita. Inoltre chi vuole potrà scambiare o acquistare piante usate nell'apposito spazio Baratta la tua pianta e Vintage verde.
Il motivo vegetale sarà presente in moltissime bancarelle, da quella delle ceramiche - con portavasi a forma di rosa così come piatti a forma di foglia di vite - a quella dei saponi - rigorosamente naturali e con profumi floreali. Non mancherà anche una lotteria con premi, che, in questo caso, esulano dal mondo onirico dei fiori e attingono a piene mani dal quotidiano: in palio aspirapolvere e set di pentole.
Domani, alle 16 e alle 17, sarà inoltre possibile partecipare a Curiosando tra gli alberi e fiori della chiesa di San Marco (prenotazione al 335.480302) percorsi didattici per adulti e bambini. Mentre i primi saranno accompagnati nella conoscenza della parte più antica della Chiesa, i più piccoli saranno stimolati con giochi e indovinelli a scoprire il significato dei simboli nascosti in San Marco, a partire proprio da quelli vegetali. La giornata si chiuderà alle 18.00 con un aperitivo Masai i cui proventi saranno destinati a un villaggio africano.