Florez, splendido canto ma non fa palpitare

Tutto il rispetto per Juan Diego Florez, tenore leggero dalla voce nitidissima e garbata e dalla tecnica sensazionale. Quando l'ho ascoltato la prima volta, al suo arrivo in Italia, sono andato a trovarlo alla fine dell'opera e a toccarlo con un dito per vedere se esisteva davvero. Adesso spopola soprattutto nei Paesi latini e canta anche il repertorio lirico romantico italiano, come in 6 pezzi su 7 in questo celebrativo cd. Con la sua voce sottile, arriva con disinvoltura a momenti che per altri interpreti dalla voce più calda sono assai più ardui. Ma c'è un guaio. Trovata la formula, tende sempre a ripeterla: sottovaluta i personaggi, distende le sue note, strappa l'ammirazione, ma quasi sempre non palpita e non fa palpitare.

Juan Diego Florez Bel canto spectacular (Decca)