Fmi: ai minimi le riserve in dollari

La crisi innescata da mutui subprime ha pesato sulla consistenza delle riserve denominate in dollari delle banche centrali di tutto il mondo, ai minimi dal 1999 al 63,8% del totale alla fine di settembre, dal 65% di giugno. Sono queste le statistiche del Fondo Monetario Internazionale, che al tempo stesso ha quantificato al 26,4% le riserve mondiali espresse in euro, in crescita dal 25,5% precedente. Il cambiamento ulteriore di rotta a favore dell’euro - che nel marzo del ’99 pesava per appena il 18,1% delle riserve estere delle banche centrali, contro il 71,1% appannaggio del dollaro - è strettamente legato alla diversificazione del portafoglio da parte di alcuni Paesi.