Fmi, un aiuto dai saggi per gestire le risorse

La storia è curiosa. Racconta di un organismo come il Fondo monetario internazionale che chiede aiuto a un pool di saggi per ottenere consigli sulla gestione, a lungo termine, delle proprie disponibilità economiche. Scelta un po’ paradossale, visto che un organismo come il Fmi, «salvatore» di numerosi Paesi in crisi finanziaria, dovrebbe avere nel proprio Dna doti strategiche e capacità di amministrare le risorse. Per la bisogna, il direttore Rodrigo Rato ha comunque messo in piedi un vero «dream team»: nel comitato ci sono l’ex Oracolo della Federal reserve, Alan Greenspan, e l’attuale numero uno della Bce, Jean-Claude Trichet; c’è, con i galloni di presidente, Andrew Crockett, leader di Jp Morgan Chase International nonché ex responsabile della Banca dei regolamenti internazionali; e, infine, una nutrita schiera di governatori di banche centrali, tra cui perfino il cinese Zhou Xiaochuan. Il trust di cervelli dovrà far rapporto a Rato entro l’inverno 2007.