Fmi, allarme sul 2009: "Pil mondiale allo 0,5% Mai così male dal '45"

Una fonte del G20 svela che gli analisti del fondo monetario internazionale sono stati costretti a rivedere pesantemente al ribasso le previsioni economiche sullo sviluppo del pil: in Europa -2% (Italia -2,1%), Usa -1,6%

Washington - Vede nero anche l'Fmi. Nerissimo. Riportando la crescita mondiale a quella del 1945. Fonti anonime legate al G20 rivelano che il Fondo monetario internazionale ha deciso di tagliare drasticamente le sue stime sulla crescita economica globale. Portandole allo 0,5%, dal 2,2% stimato a novembre. Inoltre il fondo ha tagliato le sue stime sulla contrazione economica nel 2009 nell’Eurozona, portandole a -2% dal precedente -0,5% e quelle negli Usa, da -0,7% a -1,6%. Le fonti fanno poi sapere che il Fmi ha rivisto al ribasso la crescita mondiale nel 2010 che era del 3%, mentre la crescita nell’Eurozona nel 2010 è stata portata allo 0,2%. Per il 2009 il Fmi prevede una contrazione economica del 2,6% in Giappone, a fronte di un precedente -0,2% e una crescita economica dello 0,6% nel 2010.

Come dopo la guerra La crescita mondiale rallenterà quest’anno al +0,5% "il livello più basso dalla Seconda Guerra Mondiale". È quanto si legge negli ultimi aggiornamenti delle stime del World Economic Outlook secondo cui nel 2010 la crescita mondiale sarà del 3%. Le ultime stime ufficiali di ottobre scorso fissavano la crescita mondiale al +3% nel 2009 e al 4,2% nel 2010.

Male anche l'Italia Netta sforbiciata delle stime di crescita anche per l’Italia da parte del Fmi. Il pil italiano segnerà nel 2009 un ribasso del 2,1% contro il -0,2% stimato a ottobre scorso. Per il 2010, invece, la crescita dell’Italia sarà negativa dello 0,1%, contro un +0,3% stimato a ottobre. È quanto si legge nelle ultime bozze di revisione del World Economic Outlook.