Fmi, la Francia sceglie Strauss-Kahn

da Roma

Il presidente francese Nicolas Sarkozy vuole che sia l’ex ministro delle Finanze d’Oltralpe, Dominique Strauss-Kahn, il nuovo direttore generale del Fondo monetario internazionale. Lo ha detto il capo dell’Eliseo in un’intervista diffusa ieri. Sarkozy ha dichiarato al Journal du Dimanche di aver già parlato della sua proposta al presidente americano, George W. Bush, e ai leader di Spagna, Italia e Gran Bretagna.
«Voglio che sia Strauss-Kahn il candidato francese a capo del Fmi perché è il più adatto per questo posto»,, sono le dichiarazioni di Sarkozy riportate dal giornale. Sul successore a Rodrigo de Rato al vertice del Fmi il dibattito è acceso anche in Italia. In proposito Mario Monti, che ha ricoperto il ruolo di eurocommissario alla Concorrenza, sarebbe un buon candidato a guidare il Fondo monetario internazionale. A sponsorizzare l’economista per il ruolo di direttore generale è il vicepresidente della Camera, Giulio Tremonti. L’ex ministro dell’Economia, presente ieri a Firenze in occasione dell’incontro organizzato dall’Aspen, ha aggiunto che una candidatura italiana alla direzione generale del Fmi potrebbe avere un appoggio bipartisan da parte della politica italiana. «La tradizione italiana è sempre stata questa - ha risposto a chi gli chiedeva se fosse possibile un accordo bipartisan sul nome da proporre al posto del dimissionario de Rato -: se c’è una personalità che ha i requisiti, un accordo è assolutamente possibile».
Domani, intanto, si riunirà il board del Fmi. La riunione si annuncia calda vista la volontà dei Paesi in via di sviluppo di rompere la regola che vuole la designazione del direttore generale da parte dell’Europa.