Dal Fmi prima tranche di 26 miliardi al Portogallo

Il Fondo monetario internazionale ha approvato un prestito di circa 26 miliardi al Portogallo su tre anni, per aiutare il Paese a riassestare le finanze pubbliche e l’economia in collaborazione con l’Ue. L’Istituzione ha segnalato, in una nota, che il suo board aveva dato l’assenso a questo prestito, che fa parte di un piano di aiuto internazionale di 78 miliardi. «L’insieme di questi finanziamenti è concepito per offrire al Portogallo un po’ di dilazione prima di ottenere un prestito sui mercati, pur sostenendo l’applicazione delle misure politiche necessarie per rimettere la sua economia sulla buona strada», ha spiegato l’Fmi. Il Fondo ha accordato, come nel caso dell’Irlanda a dicembre, una facilitazione allargata di credito, modalità prevista per i Paesi che hanno bisogno di un adeguamento a medio termine della loro economia. Secondo il direttore generale ad interim del Fmi, John Lipsky, Lisbona ha già proposto un programma ben bilanciato a livello economico: «Crescita e posti di lavoro sono in cima alle priorità».