Fo attacca la destra intollerante ma viaggia sull’auto di Alemanno

Quando l’eleganza e la classe non fanno rima con le contrapposizioni politiche. Un esempio: la Roma dell’Alemanno. Che la zona di Villa Doria Pamphili sia vietata alle auto è fatto acclarato da tempo, per questo quando i romani hanno visto intrufolarsi una Grande Punto bianca hanno strabuzzato gli occhi. E davanti alle loro attonite pupille hanno riconosciuto il faccione del Nobel, Dario Fo (nella foto). Ma lo stupore non è finito qui perché sul parabrezza dell’auto era ben visibile il cartello che attribuiva la titolarità della vettura al Comune di Roma. Insomma, secondo «Italia oggi» Alemanno ha prestato auto e pass a Dario Fo con il quale, a ben guardare, non ha proprio molto da spartire. Idee politiche in primis. E, a spese e a nome del Campidoglio, il «maestro» ha presentato una mostra dedicata alla sua vita nel teatro intitolata «Pupazzi con rabbia e sentimento». A due passi da quel teatro Valle dove cura la regia di «Sotto paga! Non si paga!». A due passi da piazza Navona dove il suo amico e compagno di battaglie, Tonino Di Pietro, terrà il prossimo comizio. E poi c’è ancora chi si ostina a temere l’intolleranza della destra al potere. Accecati dall’odio: voto 4.