Fo festeggia 80 anni e si fa la lista

In mezzo a musicisti, rom, mimi e clown. Tra un bicchiere di vino e un panino al salame, nell’aula 10 dell’Accademia di Brera dove la moglie Franca Rame ha radunato circa trecento amici e sostenitori per una festa di compleanno a sorpresa, il premio Nobel Dario Fo ha brindato agli ottant’anni con un annuncio: «Alle comunali guiderò una mia lista».
L’appuntamento per tracciare le linee guida del progetto è fissato per questa mattina alle ore 11, al circolo «Arci Bellezza» di via Bellezza. All’adunata risponderanno «circa cinquanta persone», ha spiegato Fo, che si era presentato alle primarie dell’Unione come candidato sindaco di Milano, battuto dall’ex prefetto Bruno Ferrante. E la sua lista, ci tiene a precisare, sarà non contro, ma «a sostegno di Ferrante». Sta di fatto, però, che l’obiettivo è di far pesare i propri voti e quelli di Rifondazione Comunista, che lo aveva sostenuto nella corsa per Palazzo Marino, nel caso di vittoria dell’ex prefetto.
Se i voti portati dalla propria lista fossero determinanti, Fo avrebbe gioco forza per pretendere un conto piuttosto «salato» a Ds e Margherita.
Alla chiamata di Fo, questa mattina in via Bellezza, risponderanno certamente altri due ex candidati alle primarie dell’Unione, Milly Moratti e Davide Corritori, che ieri sera hanno festeggiato il Nobel a Brera. E in lista ci saranno anche esponenti del consiglio comunale che hanno sostenuto l’attore alle primarie: il capogruppo di Miracolo a Milano Basilio Rizzo e consiglieri del Prc. «Sapevamo che questa scelta era possibile, e crediamo che possa essere un arricchimento importante - afferma il segretario cittadino dei Ds Pierfrancesco Majorino -, Fo è una risorsa».