Fobie in estate: ecco come riconoscerle e contrastarle

L’estate è caratterizzata da numerose paure irrazionali che minano la serenità delle meritate vacanze. La psicologa Eleonora Iacobelli insieme al suo team professionale di Bioequilibrum ci indica le principali fobie estive e ci consiglia come superarle efficacemente

L’estate è la stagione per eccellenza del riposo, relax, divertimento.

Un periodo in cui si stacca dalla routine e si prende una bella boccata d’aria dal lavoro, gli impregni pressanti e le scadenze. Ma è effettivamente così? Ci troviamo realmente di fronte ad una stagione libera da pensieri e preoccupazioni? Lo chiediamo alla Dott.ssa Eleonora Iacobelli, psicologa, vicepresidente Eurodap, Associazione Europea Disturbi da Attacchi di Panico e responsabile trainer di Bioequilibrum.

L’esperta dichiara che proprio in estate si regitrano numerosi casi di persone affette da fobie. Esse sono paure eccessive ed irrazionali che si sviluppano e stabilizzano proprio nel periodo estivo. Le fobie più diffuse sono:

- Paura degli spazi aperti (Agorafobia): timore degli spazi aperti e/o affollati. Essi vengono percepiti come privi di via di fuga;

- Paura degli insetti (Entomofobia): spropositata fobia nei confronti di qualsiasi tipo di insetto;

- Paura di spogliarsi (Gimnofobia): timore, intolleranza e/o imbarazzo nello spogliarsi in pubblico;

- Paura di volare (Aerofobia): il disagio è legato al fatto di non avere il controllo del mezzo e, quindi, di doversi affidare. È molto invalidante se si necessita (per lavoro o vacanza) di raggiungere un luogo con l’aereo;

- Paura delle falene o farfalle notturne (Mottefobia): è legata alla paura verso insetti notturni e a tutto ciò che è misterioso e si cela nelle tenebre;

- Paura di Sudare (Sudofobia): fobia legata principalmente al malodorare in pubblico;

- Paura dell’altezza (Acrofobia): Legata all’avere le vertigini, è tra le fobie più comuni ed impedisce a chi ne soffre di compiere tutte quelle attività che richiedono di salire in altezza (montagna, aereo, grattacieli, ecc…).

Queste fobie possono minare la nostra quotidianità fino ad arrivare a generare dei veri e propri attacchi di ansia e di panico. Le tanto attese vacanze possono così tramutarsi in un incubo che invece di diminuire lo stress non fanno altro che aumentarlo”: precisa la Dott.ssa Iacobelli. Con il suo team professionale di Bioequilibrium ha ideato una lista con i seguenti consigli per affrontare al meglio il periodo estivo e le tanto attese vacanze:

- Cercare di accettare il fatto che si ha un problema con lo stimolo/situazione;

- Familiarizzare con lo stimolo/situazione che causa disagio gradualmente;

- Non reprimere pensieri o disagi che vengono causati dallo stimolo/situazione, ma provare ad accettarli.