Foce, nomadi sotto sorveglianza

Paola Balsomini

Ancora pochi mesi e i nomadi accampati a piazzale Kennedy saranno costretti ad andarsene. Tra qualche settimana gli abitanti del quartiere torneranno a riappropriarsi della loro delegazione, senza preoccuparsi di scippi, sporcizia e schiamazzi notturni. Il piazzale passerà infatti in gestione all’Ente Fiera che ha deciso di rivalorizzare l’area attualmente occupata dagli zingari. E nel frattempo? A trovare una soluzione è stato il presidente di circoscrizione Pasquale Ottonello che sta sollecitando Tursi per intervenire sulla Foce prima di una soluzione definitiva che però arriverà soltanto a luglio: «La Foce ha bisogno di interventi urgenti - spiega Ottonello - dalla pulizia ad una nuova segnaletica».
Ma anche di un carabiniere di quartiere che avrà il compito di salvaguardare tutta la zona, soprattutto piazzale Kennedy: «Adesso il carabiniere di quartiere controlla la Foce nella parte alta, invece ho chiesto alla Prefettura che il percorso possa diventare flessibile, in modo da tenere sotto controllo soprattutto la zona interessata».
In realtà oltre al carabiniere di quartiere, Ottonello ha già ottenuto un intervento congiunto da parte di Aster, Amiu e della Polizia Municipale. «Aster - spiega il presidente di circoscrizione - si occuperà di ripulire la zona, mentre Amiu ha già previsto una serie di interventi straordinari, anche per la pulizia dei giochi».
Il Carabiniere di quartiere sarà ovviamente affiancato dalle Forze dell’Ordine: «Abbiamo anche trovato un accordo con i Vigili che alla sera controlleranno tutta l’area per verificare che non accadano episodi spiacevoli, purtroppo frequenti negli ultimi tempi».
Questi gli interventi urgenti poi sarà cambiata la segnaletica, per completare le opere che consentiranno agli abitanti di riappropriarsi di piazzale Kennedy. Insomma, un vero e proprio conto alla rovescia, in attesa dello sgombero già previsto dall’Ente Fiera. L’accordo ormai è vicino e da Tursi manca solo il via libera dopo aver risolto gli ultimi intoppi burocratici. Nel frattempo domani sera, alle ore 21, presso i giardini di piazza Rossetti gli abitanti si incontreranno per parlare dei problemi di degrado urbano che affliggono la delegazione. E magari questa volta qualcuno tirerà un sospiro di sollievo.

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