Le foci dei fiumi guastano la festa al Mar Ligure

Alberto Vignali

da La Spezia

Il mare della Liguria è generalmente pulito, ma dalla foce di fiumi e torrenti, un po’ in tutta la costa, arrivano livelli preoccupanti di inquinamento. E poi, un caso eclatante, nello spezzino, proprio dove ieri sono state consegnate le Vele, cioè i riconoscimenti per il mare pulito del 2005, arrivano i record negativi per quest'estate. È questa la fotografia scattata da Goletta Verde di Legambiente per le tre provincie liguri, Genova ha fatto storia a parte. Una valutazione che premia un po’ tutte le località balneari, ma che lascia una bandierina nera a Posto Venere ed una grigia a Corniglia. Infatti dai dati rilevati dalla goletta a Posto Venere uno dei due punti rilevati si è rivelato fortemente inquinato, mentre alle Cinque Terre, in località Corniglia-stazione, il livello è risultato leggermente inquinato. Per il caso di Porto Venere, come ha dichiarato anche l'Arpal spezzina che ha ottenuto dati al limite ad inizio stagione, le cause potrebbero essere identificate nel passaggio del condotto fognario sottomarino che transita in quella zona e che potrebbe aver avuto una leggera perdita da verificare quanto prima.
Nel resto della Liguria i livelli sono ottimali. «Ben 35 campioni su 42 prelevati in Liguria hanno fornito valori entro i limiti - ha dato atto Goletta Verde - in base non solo ai parametri europei attuali, ma anche in merito agli Escherichia Coli, batteri che vivono esclusivamente nell' intestino umano, che presto saranno inseriti come nuovo parametro di riferimento della direttiva europea».
Ma le emergenze restano quelle delle foci dei fiumi. Entella a Chiavari, Parmignola a Sarzana, Centa ad Albenga e Roja a Ventimiglia sono i punti in cui i livelli di inquinamento sono risultati maggiormente elevati.Per Stefano Sarti, presidente ligure di Legambiente, è necessario intervenire il più presto possibile per intercettare gli scarichi fognari prima che arrivino al mare ed alle coste. Allarme anche per la zona di Marinella dove Legambiente ha evidenziato un intervento di speculazione edilizia, mentre sulla progettazione del nuovo insediamento alberghiero nelle Cinque Terre non ci sono state ancora prese posizioni.
Nell'occasione della conferenza stampa è stata anche premiata la sezione navale della Guardia di Finanza con il premio Io sono amico del mare. A ritirare il riconoscimento è stato il capitano Gianluca Bagnardi, i suoi uomini si sono distinti nella difesa del mare contro la distruzione effettuata dai pescatori abusivi di datteri. Negli ultimi sei anni i finanzieri hanno sequestrato oltre due tonnellate di datteri di mare, in prezioso frutto che i sub abusivi recuperano dagli scogli distruggendo il fondale anche con martelli pneumatici. Ben 41 le persone segnalate alle autorità giudiziare. Un danno ecologico totale per alcune tratte della costa tra le Cinque Terre e l'isola Palmaria.