Il foglio di via non è scritto in arabo: libero

«Ieri un magistrato a Reggio Emilia ha rilasciato un clandestino perché sul foglio di via l’espulsione del questore non era scritta in arabo. Una barzelletta? Purtroppo no. Ormai succede di tutto. E così passa il principio che gli immigrati possono fare quello che vogliono se non conoscono le leggi». La denuncia arriva da Angelo Alessandri, presidente federale Lega Nord Padania. «Certi magistrati - prosegue il comunicato - dovrebbero prendere lezioni di buonsenso, prima di emettere sentenze che creano confusioni interpretative e vanificano di fatto il lavoro di chi sulla strada prova a risolvere i problemi». «Ora - continua l’esponente del Carroccio - il questore dovrà cercare un traduttore arabo e, come in un gioco a nascondino, sperare di rintracciare un immigrato che naturalmente adesso se la sarà data a gambe levate».