Foibe, divelto il cartello del ricordo

De Corato: «C’è chi ancora non si rassegna a voltare pagina»

Non ha resistito nemmeno ventiquattro ore. È stato divelto, presumibilmente a opera di vandali entrati in azione ieri notte, il cartello commemorativo dei martiri della foibe collocato sabato nei giardini di via Gonin, dove nella giornata era stato piantato l'Albero del ricordo. «C'è ancora chi prova odio e crede che le lancette della storia siano ancora ferme a più di mezzo secolo fa - ha affermato il vicesindaco e deputato di An, Riccardo De Corato -. Per questa gente la tragedia delle foibe non ha insegnato proprio nulla». De Corato ha sottolineato che «il cartello ricordava i tanti italiani vittime di quella tragedia e dell'odio del colonnello Tito». Dopo «le belle parole spese dal Presidente della Repubblica», ha proseguito, «è incredibile, che ci sia ancora chi voglia seminare dissidi e non si rassegni a voltar pagina. Mi auguro che questo gesto sia solo frutto di semplice stupidità». Il presidente del consiglio di zona 6, Massimo Girtanner, ha annunciato comunque che il cartello verrà rimesso nei prossimi giorni sotto lo stesso albero.
Sabato il vicesindaco ha anticipato che proporrà alla giunta di intitolare una scuola materna o un asilo nido alla memoria ai martiri delle foibe: «Ho già individuato un'area adeguata, che potrebbe essere intorno a piazzale Istria e largo Martiri delle Foibe».