Folla protagonista della Notte bianca

Un’invasione di romani e turisti (due milioni e mezzo secondo gli organizzatori) nelle strade e nelle piazze del centro storico, preso d’assalto il Vittoriano per vedere da vicino la Coppa del mondo di calcio, ma anche code all’entrata dei musei e folle a seguire i vari spettacoli. E poi danza in Campidoglio, fuochi artificiali e gazometro illuminato. Ma rispetto agli aspetti positivi e alle «luci», la prima Notte bianca doppia ha fatto registrare anche alcune «ombre»: innanzitutto il flop dello Shopping Day. Venerdì sera non si trovava un negozio aperto, era perfino chiusa (dall’esterno) la Galleria Colonna. Ieri, invece, in pochi hanno tenuto le saracinesche alzate ma solo intorno al Corso e fino a mezzanotte. Affari d’oro solo per bar, ristoranti, pizzerie e fast food. L’altro grande bluff è stato quello del progetto Roma Wireless, cioè la possibilità di collegamento senza fili con i computer portatili da ville e piazze romane. Proteste anche per la sospensione dei mezzi di superficie alle 20.