Folle corsa, l’auto precipita dal «balcone dei sogni»: 3 morti

NapoliGianluca, Gianmaria e Oliviero erano tre bravi ragazzi, studiosi, con tanta voglia di vivere. Solo uno di loro aveva compiuto 19 anni, gli altri due ne avevano ancora 18. Ma, l’altra notte, questi tre ragazzi di buona famiglia, forse, si sono sentiti esageratamente «padroni» della loro città, della strada tutta curve, che la fa somigliare a un circuito automobilistico di Formula 1. Tornavano da una festa. Gianluca, il maggiore dei tre, studente universitario alla guida della sua potente Mini One ha pigiato forse un po’ troppo il piede sull’acceleratore. Una curva dietro l’altra, in una delle strade più suggestive di Napoli, via Petrarca, con vista sul Golfo: a quell’ora, le 4,30, c’erano solo loro tre in strada ma, nell’ultima curva, la più infida, l’auto ha sbandato. La vettura ha invaso la corsia opposta, ha urtato alcuni contenitori della spazzatura ed è stata sbalzata nuovamente nella sua carreggiata, in un tratto in discesa. Il muso della Mini ha puntato dritto verso la «balconata» che si affaccia a strapiombo su Piazza San Luigi, nella bella Posillipo. Lo chiamano il balcone «dei sogni», ogni giorno, migliaia di napoletani e turisti si fermano qualche minuto in quel punto per ammirare il panorama. Ieri notte, invece, la vita piena di belle speranze di tre ragazzi si è interrotta proprio lì.
Gianluca non ha avuto nemmeno il tempo di frenare, la sua Mini è schizzata via come impazzita, ha sfondato il «balcone» ed è precipitata giù, per oltre 40 metri. Si è fermata su un albero ma non è servito ad attutire il colpo e a salvare la vita dei tre giovani. Terribili i particolari di questa tragedia, sarebbe raccapricciante raccontarli. Le operazioni di recupero dei tre corpi da parte dei vigili del fuoco sono state lunghe e rischiose.
Nel cuore della notte il comandante dei vigili urbani Luigi Sementa ha diretto il lavoro dei suoi agenti, chiamati a ricostruire la dinamica e le responsabilità dell’incidente. Il pm di turno ha disposto l’autopsia sui cadaveri per verificare se avessero bevuto qualche birra di troppo.
Tragedia sfiorata, invece, a Pontecagnano, nel Salernitano, protagonisti ancora i giovanissimi. Lungo la litoranea un’auto ha invaso la corsia opposta e si è scontrata frontalmente con un’altra vettura ma anche una terza auto è restata coinvolta nello scontro. Il bilancio è di dodici ragazzi feriti: il più grande ha 27 anni, il più giovane 18. Le condizioni di tre di loro sono gravi.