Folle di gelosia accoltella l’ex e la cognata all’ospizio

Ha inseguito la sua ex compagna armato di coltello fino alla casa di riposo di Sestri Ponente, dove ieri mattina si era recata per far visita al padre anziano, insieme alla cognata di origine ecuadoriana. Roberto Ganapini, 58 anni, ha fatto irruzione nella sala d’attesa brandendo la lunga lama e ha accoltellato la donna. Un raptus di follia e di gelosia, al quale hanno assistito inermi alcuni vecchietti ospiti della struttura, alcune infermiere e congiunti della vittima, ricoverata con prognosi riservata al Galliera. In difesa della 55enne ex convivente, è accorsa la cognata di 46 anni, che, per evitare il peggio, si è messa di traverso, ma è stata colpita a sua volta da un'altra coltellata che le ha sfiorato il cuore. L'ecuadoriana adesso si trova pure lei ricoverata con prognosi riservata al San Martino, dove è stata trasferita per essere sottoposta ad un delicato intervento chirurgico. Il fratello dell'italiana e il fidanzato della straniera, insieme ad altri operatori della struttura per anziani, sono riusciti alla fine a bloccare in parte Roberto , che è riuscito a scappare, ma è stato poi arrestato dai poliziotti di una volante intervenuta nel giro di pochi minuti. L'aggressore, dalla sala d'attesa della casa di riposo in via Tomaso D'Aquino 5, è stato portato in questura e ora si trova piantonato al San Martino dove è ricoverato a causa delle sua cardiopati: l’accusa è tentato omicidio. Al momento della cattura, a poca distanza dall'ospizio, aveva ancora le mani e la maglietta sporchi di sangue. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori della Squadra mobile, Roberto A. e la convivente, avrebbero interrotto la relazione circa tre mesi fa, dopo una convivenza di vent’anni durante la quale la donna si era stufata di provvedere a tutto mentre l’uomo bighellonava in giro per i bar. L'uomo non si sarebbe rassegnato e, in più circostanze, avrebbe continuato a molestare pesantemente la donna. Fino a l’epilogo di ieri.