Follia a Ostuni: grave ragazzo aggredito in disco-bar con secchio per ghiaccio

A Rosa Marina un gruppo di bulli provoca un ragazzo bersagliandolo con alcuni cubetti di ghiaccio. Alle sue proteste viene aggredito e colpito ripetutamente alla testa. Ora è ricoverato in prognosi riservata. Partita la caccia al responsabile: indagini in corso su tutta la costa.

É ancora movida-killer sulle spiagge italiane. La vittima, anche in questo caso, è un giovane: uno studente barese di 17 anni che è stato gravemente ferito alla testa con un secchiello per il ghiaccio. Una aggressione in piena regola da parte di un gruppo di bulli, pare anche loro minorenni, nei pressi di un disco-bar nel centro residenziale balneare di Rosa Marina, sulla costa di Ostuni. Il ragazzo è stato ricoverato nel reparto di neurochirurgia dell'ospedale Perrino di Brindisi in prognosi riservata. Il commissariato di polizia di Ostuni ha avviato le indagini per identificare il feritore. L'aggressore, che non è stato ancora identificato, e altri suoi amici, avevano lanciato contro il ragazzo e una coppia di suoi conoscenti alcuni cubetti di ghiaccio, causando la loro reazione che si è conclusa con il ferimento del 17enne.
La serata si era svolta fino al momento dell'aggressione in maniera assolutamente normale. Poi verso l'una di notte un gruppetto di quattro o cinque bulli ha iniziato a bersagliare il ragazzo barese, un suo amico e la fidanzata, tutti minorenni. Quando il 17enne ha chiesto di smetterla, improvvisamente uno dei componenti del branco ha iniziato a colpirlo con violenza alla testa. Dopo l'aggressione, con la vittima a terra in un lago di sangue, il bullo e il suo gruppo sono scappati, facendo perdere le loro tracce. Le condizioni del ragazzo sono gravi a causa di un trauma cranico commotivo, un ematoma e una frattura alla regione frontale sinistra e una ferita lacero contusa al cuoio capelluto.
Ora da parte degli investigatori è caccia al responsabile di gesto folle, fulmineo e feroce. Il commissariato di polizia di Ostuni ha già messo a confronto un giovane sospettato con gli amici della vittima, i quali però non lo avrebbero riconosciuto. Indagini sono in corso tra varie comitive di giovani villeggianti baresi, napoletani e del posto. Il ragazzo ferito, intanto, continua la sua lotta per la vita nel reparto di neurochirurgia.