Follie democratiche: «Cristiani perseguitati? Tutta colpa di Silvio»

Cosa c’entrano le persecuzioni ai danni dei cristiani con il «Rubygate», l’inchiesta della Procura di Milano che dal 14 gennaio ormai sta tenendo banco su tutti i quotidiani e dettando l’agenda politica del Paese? Mistero glorioso. Ma tant’è, il Partito democratico di Cecina – storico comune rosso in Provincia di Livorno – è riuscito in una a dir poco spericolata impresa: presentare in consiglio comunale una mozione di «condanna all’intolleranza e alla violenza contro le comunità cristiane nel mondo» e trasformarla in un pretesto per attaccare, tanto per cambiare, Silvio Berlusconi. Il collegamento? Eccolo: la «mancanza nel premier di requisiti morali sufficienti a impegnarsi contro le violenze». Quando si dice sfidare il ridicolo: sempre colpa di Silvio, perfino se in Medio Oriente perseguitano i cristiani.