FOLLINI SI DIMETTE E ATTACCA L’UDC

Follini lascia la segreteria dell’Udc. E lo annuncia in apertura della direzione che si è aperta ieri mattina a Roma: «Serviva un’altra legge elettorale. Si doveva fare di più per coinvolgere l’opposizione in questo tentativo». E ancora attacca il gruppo dirigente dell’Udc: troppo remissivo nei confronti del premier. I ministri dell’Udc rispondono: «Critiche ingiuste». Intanto Berlusconi dice di non condividere il gesto di Follini ma che il centrodestra ha ancora bisogno di lui.