Follis e Longa, che coppia di bronzo

Le donne non tradiscono mai... Almeno non le fondiste italiane che ieri ai mondiali di Liberec hanno vinto la quarta medaglia, la più inattesa, della spedizione azzurra: bronzo nella gara sprint a coppie, con Arianna Follis e Marianna Longa. Sì, proprio loro, la campionessa del mondo della gara sprint individuale e la vicecampionessa della 10 km, sessant'anni in due, mogli felici, la seconda anche madre felicissima, ieri al settimo cielo perché «far risultato da soli è bello, ma condividerlo con la compagna con cui hai sudato, faticato, sofferto durante gli allenamenti è ancora più bello». Marianna parla e Arianna la guarda e annuisce, non era mai stata così radiosa, forse l'oro di martedì l'ha fatta entrare in una nuova dimensione, anche ieri la valdostana è stata grandiosa nel gestire il finale della gara, con tre squadre in lizza per due medaglie mentre le finlandesi avevano già preso il largo, imprendibili. Svezia, Italia e il sorprendente Giappone si controllavano, e quando l'incauta giapponese ha provato ad allungare, Arianna ha lasciato fare, dando subito l'impressione però di essere un gatto pronto ad azzannare il topo. Infatti... Madoka Natsumi, questo il nome della kamikaze, si è quasi subito resa conto di aver chiesto troppo al proprio motore e si è lasciata risucchiare dall'azione come sempre facile e leggera della Follis, che a quel punto si è accontentata del bronzo dietro alla svedese.
Bello spettacolo, ancora una volta, bello perché quando vedi due atlete arrivate così tardi alla gloria che non sbagliano più un colpo capisci quanta soddisfazione dev'esserci per loro e per chi le ha accompagnate in cima al mondo. Arianna in particolare sembra una macchina da medaglie, ormai: fra Olimpiadi e mondiali è già a quota cinque, due se le è vinte da sola e tre con le compagne.
Purtroppo è invece andata male ancora una volta agli uomini, la coppia Renato Pasini e Fulvio Scola non è nemmeno entrata nella finale a 10 e la delusione è fortissima perché l'Italia, con Pasini e Zorzi però e a tecnica libera, era campione uscente.
Arianna e Marianna, ieri strepitose in coppia, cercheranno di essere altrettanto se non più brave oggi nella staffetta assieme ad Antonella Confortola, cui è affidata la prima frazione a passo alternato, e a Sabina Valbusa, la veterana del gruppo, che riceverà il cambio dalla Longa e lo darà infine ad Arianna, la velocista, che potrebbe regalare all'Italia un'altra volata da sogno.