Follis terza Dal fondo segni di risveglio

Se lo sci alpino sembra essersi smarrito nella tempesta, è dalla neve del fondo che spunta qualche segnale positivo. Anche se un terzo posto non può che essere un «brodino» per lo sci italiano, sotto processo per la recente crisi di risultati.
A La Clusaz, in Francia, l’unica soddisfazione di giornata è firmata da Arianna Follis, terza nella 15 chilometri a tecnica libera con partenza in linea. Nella prova valida per la Coppa del Mondo femminile, l’azzurra ha centrato il suo primo podio sulle lunghe distanze. «Sono molto soddisfatta - ha commentato la 29enne atleta di Ivrea, vincitrice dello sprint di Borlange nella passata stagione -. Sono migliorata anche nelle prove lunghe, spero di continuare ad andare forte».
Una gara combattuta, conclusasi con un finale tiratissimo in cui la finlandese Virpi Kuitunen ha avuto la meglio sulla connazionale Riitta Liisa Roponen; solo 7 decimi di ritardo dalla vincitrice per Arianna Follis. «È stata una prova molto tattica - ha spiegato -: pensavo ci sarebbero stati scatti a metà gara, ma nessuna si è scoperta, così siamo arrivate allo sprint finale. Mi sentivo bene e ho provato a vincere, ma ora la Kuitunen è nettamente superiore». La finlandese, in effetti, sta attraversando un periodo di splendida forma e ha consolidato il primato nella classifica generale di Coppa, salendo a 422 punti.
Se Marco Albarello, il direttore tecnico della squadra azzurra, esulta per «l’ottimo risultato di gruppo» centrato dalla Follis, poco entusiasmante è stato invece Pietro Piller Cottrer nella 30 km. Al rientro dopo i problemi al polso, il 32 enne oro olimpico nella staffetta a Torino 2006 ha chiuso 17°. Nella gara vinta dal tedesco Tobias Angerer, Piller Cottrer è stato comunque il miglior italiano in pista.