Fon-Sai giù in Borsa dopo la condanna a risarcire gli azionisti

Fondiaria-Sai ha chiuso ieri con una perdita dell’1,9% in Borsa dopo la sentenza del Tribunale di Milano che l’ha condannata insieme a Mediobanca a pagare un risarcimento di 3,4 milioni di euro agli azionisti di minoranza di Promofinan, la finanziaria che raccoglieva alcuni soci toscani. Il tribunale di Milano ha infatti riconosciuto a Promofinan, ai tempi detentrice di 1,3 milioni di azioni Fondiaria, il diritto a un risarcimento di 2,558 euro per azione, pari al premio che l'Opa avrebbe dovuto corrispondere ai soci di minoranza.La società ha dato mandato ai propri avvocati di ricorrere in appello. Secondo ambienti legali la sentenza sarebbe comunque esecutiva. I timori di Piazza Affari non sono però rivolti tanto all’importo del risarcimento, quanto al rischio di un’ondata di contenziosi con i piccoli azionisti. La sentenza è la prima a portare a conclusione una delle vertenze aperte dai soci di minoranza e rischia infatti di aprire tutta una serie di fronti per il gruppo assicurativo di Salvatore Ligresti: i piccoli azionisti hanno tempo fino dieci anni dal momento dei fatti (nel 2001) per ricorrere in tribunale. Intanto il cda di Fondiaria-Sai ha espresso ieri parere favorevole alla fusione della controllata Progestim in Immobiliare Lombarda. Lazard, advisor di Progestim, ha indicato un concambio tra 6,3 e 6,8 azioni di Immobiliare Lombarda per ogni azione Progestim, mentre per Mediobanca, advisor di Immobiliare Lombarda, il range è di 6,04-6,68.