Fondaco, il mercatino della Fondazione Floriani debutta alla Besana

Acquisti utili: decorazioni natalizie, abiti e dolci

Francesca Lovatelli Caetani

La Rotonda della Besana sarà quest’anno il palcoscenico di Fondaco, il mercatino benefico della Fondazione Floriani. Un’occasione per fare acquisti utili e alleviare le sofferenze dei malati terminali. Gli spazi sono aperti fino al 5 dicembre dalle 10.30 alle 19.
Fondaco, giunto alla nona edizione, è organizzato dalla Fondazione Floriani, che propone un grande bazar della solidarietà, con oggetti antichi, quadri, argenti, stampe, gioielli dalle collezioni di prestigiosi antiquari milanesi e dalle donazioni di privati, contemporanei per la casa o la decorazione, spaziando dall’industrial design delle firme prestigiose alle opere dei giovani artigiani, svago, tecnologia, fitness, dilettevole, con borse di maglia metallica, pennelli da trucco preziosi. Non mancheranno edizioni speciali, presse-papiers che fanno il verso al più classico degli anelli nuziali, tricks di pietre semi-preziose, sciarpe di cachemire della squadra del cuore; spazio-goloso, con cioccolate di Gobino e Buosi, torte di Pistocchi, olio di Capalbio, marmellate e biscotti da thè prediletti dal Principe Carlo d’Inghilterra e l’irrinunciabile panettone firmato Fondazione Floriani, tutto all’insegna del buon gusto, sempre con l’obiettivo di raccogliere fondi per l’assistenza globale e gratuita ai malati terminali e per la diffusione delle cure palliative.
«La novità di quest’anno è proprio la location della Rotonda della Besana - ha spiegato Giselle Mauri del comitato organizzativo - è un luogo bellissimo, natalizio, con un’energia particolare; ogni anno abbiamo circa 5000 visitatori, che acquistano dal panettone, agli oggetti insoliti. Fondaco diventa sempre più forte e organizzato, ogni volta ci rendiamo conto delle correzioni da fare e miglioriamo il nostro operato».