Fondamentalisti indù anti-San Valentino: mille arresti, città blindate

New Delhi Città blindate in India per la festa di San Valentino. Un migliaio di estremisti indù (nella foto le loro proteste) sono stati posti sotto arresto preventivo, 400 nella sola Mangalore, per evitare che potessero causare incidenti nella giornata dedicata agli innamorati. A causare i maggiori problemi il movimento fondamentalista Shiv Sema che da anni condanna la festa, considerata una manifestazione di immoralità, e che quest’anno aveva promesso di renderne impossibile la celebrazione. Nei giorni scorsi alcuni fondamentalisti avevano aggredito a Mangalore alcune donne. «Non tollereremo alcuna violenza. Tutti i bar, i ristoranti, perfino le cartolerie che vendono i biglietti di auguri sono stati messi sotto sorveglianza», ha dichiarato il combattivo capo della polizia della vicina Bangalore. Così è stato, anche se in molte città gruppi di talebani indù (così si definiscono loro stessi) hanno dato l’assalto alle coppiette che cercavano qualche momento di intimità nei giardini.