Il fondatore della fisica che calcolò l’Apocalisse

Il pensiero positivista di Isaac Newton (1642-1727) non fu impermeabile al senso del mistero e della superstizione. Oggi sappiamo che lo scienziato, fondatore della meccanica classica e padre della fisica moderna, studiò a lungo - e la riprova è nelle migliaia di pagine (a tutt’oggi inedite) che vi scrisse sopra - argomenti non proprio scientifici come l’astrologia, la numerologia, le profezie bibliche, la magia, la cabala, l’ermetismo. In particolare nell’ultima parte della vita, si dedicò all’interpretazione dell’Apocalisse, arrivando a calcolare per il 2060 la fine del mondo.