Fondazione Ansaldo formerà i manager per Finmeccanica

Finmeccanica entra con maggior forza nella Fondazione Ansaldo e presenta subito progetti di ulteriore incremento dell’attività. Il consiglio di amministrazione della Fondazione si è infatti riunito per la prima volta ieri a Genova sotto la presidenza di Luigi Giraldi, «chiamato» da Sergio Maria Carbone, presidente dimissionario dopo sette anni ad assumere la guida della Fondazione.
E così Giraldi ha subito presentato un progetto di modifica dello Statuto che prevede il rilancio della Fondazione attraverso un processo di ridefinizione strategico-strutturale che «consolida e amplia le proprie attività per configurarsi come polo d'eccellenza internazionale nel campo della cultura d'impresa». Il nuovo Statuto prevede di ricondurre il controllo della Fondazione a Finmeccanica e contemporaneamente aprirsi alla Regione Liguria come quarto fondatore.
I tre obiettivi principali che si è prefissato il nuovo presidente vertono innanzitutto sulla «valorizzazione del patrimonio acquisito, già notevole per quantità e qualità, incrementandolo con nuovi importanti fondi archivistici, ma soprattutto dando vita ad una prima analisi critica del materiale catalogato». Ma poi anche di coinvolgere «tutto il gruppo Finmeccanica nella Fondazione Ansaldo: opportunità per coniugare la "storia" e il "futuro" inteso come innovazione nel senso più ampio, ma anche luogo dove favorire l'incontro tra impresa e soggetti diversi per valorizzare la cultura industriale in Italia e nel mondo». Ultimo obiettivo sarà la «partecipazione ai processi formativi del management, in particolare di Finmeccanica. La Fondazione Ansaldo promuoverà corsi di alta formazione manageriale e professionale, a cominciare dal Master Finmeccanica che sarà ospitato nella sua sede di Villa Cattaneo dell'Olmo, a Genova».