La Fondazione Carige salvi il «Vittorino» e la sua storia

(...) modo le scuole cattoliche si sono guadagnate sul campo un vero e proprio ruolo di scuola «pubblica» e non di elite. Ora di questo mondo rimangono pochi Istituti a fronte di un incremento delle cosiddette scuole «laiche». I motivi di questa diminuita presenza sono legati sicuramente all’aumento dei costi e ad una politica decisamente miope da parte della Istituzioni politiche economiche e finanziarie. Politica che dovrebbe tenere conto della valenza sociale della presenza cristiana nella scuola non statale. Politica che dovrebbe lasciare perdere i furori ideologici e guardare la realtà.
Una realtà fatta di tanti esempi di presenza didattica ed educativa. Esempi che pongono la domanda di cosa succederebbe nel Ponente se il Don Bosco chiudesse e cosa succederebbe se le Suore Filippine chiudessero nel Centro Storico. Domande che hanno bisogno di risposte e di aiuti concreti. Domande che portano al quesito su come intendono affrontare l’emergenza educativa le amministrazioni politiche (Comune, Regione e Provincia), le associazioni imprenditoriali e il sistema finanziario. Riguardo a quest’ultimo sarà interessante vedere quale ruolo la nuova gestione della Fondazione Carige vorrà recitare nel contesto sociale e culturale della nostra regione. Dalle risposte che daranno politica, economia e finanza capiremo se esiste un futuro per il popolo Ligure.