Fondazione Cariplo, 15 anni di beneficenza

Sono stati 19mila i progetti sostenuti donando 1,2 miliardi di euro

Un convegno, intitolato «La moderna filantropia» negli spazi ristrutturati, e ieri inaugurati, del Centro congressi di via Romagnosi. Così la Fondazione Cariplo ha festeggiato i suoi 15 anni di attività nel corso dei quali si è impegnata a sostegno di progetti di utilità sociale dando in beneficenza 1,2 miliardi. Il convegno, a cui hanno preso parte, oltre al presidente della Fondazione Cariplo, Giuseppe Guzzetti, anche il vice presidente della Fondazione Banca del Monte di Lombardia, Mario Bianchi, l'amministratore delegato di Banca Intesa, Corrado Passera, il presidente del Centro Studi sulle Fondazioni, Marco Demarie, e la presidente di Federsolidarietà, Wilma Mazzocco, è stata l'occasione per fare il punto della situazione di questi primi 15 anni di vita della Fondazione, sorta ufficialmente nel dicembre 1991, a seguito del processo di ristrutturazione dettato dalla legge «Amato» e finalizzato ad avviare un processo di razionalizzazione e di privatizzazione del sistema creditizio italiano. La legge prevedeva che le originarie Casse di Risparmio conferissero le loro attività creditizie a nuove società per azioni. Le Fondazioni avevano, quale missione istituzionale, quella di proseguire nell'attività filantropica di beneficenza svolta fino ad allora dalle Casse.
Da allora, la Fondazione si è evoluta in relazione alla continua diversificazione dei bisogni del territorio, e sono stati 19mila i progetti che ha sostenuto con erogazioni per un importo complessivo di circa 1,2 miliardi. Per quanto riguarda l'impegno nei diversi settori, ai Servizi alla persona sono andati il 35,89% dei contributi; all'Arte e cultura il 35,78%, alla Ricerca Scientifica il 8,63%, all'Ambiente il 2,12%; il 13,90% per la filantropia e il volontariato, il 3,69% ad «altri settori». Per tradizione la Fondazione Cariplo ha sostenuto progetti e enti che operano sul territorio lombardo, e nelle province di Novara e Verbania, ma da qualche tempo si è spinta oltre i confini, sia regionali che nazionali, pur mantenendo radicata in Lombardia la principale area di intervento. I festeggiamenti per i 15 anni di attività proseguiranno con un simposio internazionale che si svolgerà a Milano, il 19 e il 20 ottobre: le principali fondazioni del mondo verranno invitate a confrontarsi sul tema della filantropia. Il terzo appuntamento, previsto per fine anno, sarà una evento dedicato agli enti non profit, principale pubblico di riferimento della Fondazione.
«Il Terzo Settore è il nostro “pubblico” di riferimento, è il nostro compagno di viaggio, nostro partner, come si usa dire oggi - dice Giuseppe Guzzetti, presidente della Fondazione Cariplo -. Oggi per la filantropia moderna servono veri e propri professionisti; per questo negli ultimi mesi abbiamo ultimato un importante processo interno di acquisizione di personale giovane e specializzato in questo tipo di attività».