Fondazione Cineteca Italiana: film da vedere e rivedere

Fondazione Cineteca italiana ripropone tre film che hanno segnato la stagione corrente, freschi di produzione ma già veri e propri «cult movie»

Fondazione Cineteca Italiana ripropone tre lungometraggi della stagione cinematografica ancora in corso, tre film che nonostante un indiscusso valore artistico hanno avuto vita troppo breve nel circuito distributivo. Sarà Stella di Silvie Verheyde (giovedì 9 aprile h 17, 19 e 21.30) la pellicola d'apertura. La stessa regista ha ammesso che il suo è un film decisamente autobiografico la cui sceneggiatura è nata, proprio nel momento in cui suo figlio ha iniziato a frequentare le scuole medie, dall'esigenza di raccontare il delicato passaggio dall'infanzia all'adolescenza e le molteplici trasformazioni avvenute negli ultimi trent'anni nel mondo della scuola. Davvero moltissimi sono i punti in comune con il personaggio di Stella "Questo mio lungometraggio prende semplicemente spunto dalla mia vita. Io , così come Stella, sono cresciuta in un bar della periferia frequentato dalla classe operaia, vivendo una vita completamente diversa da quella che ho poi trovato sui banchi di scuola. Quel che volevo mettere in evidenza è stato proprio questo. In particolare mi interessava far vedere come, ad un certo punto, la cultura e la letteratura hanno dato una svolta alla sua vita. Perché a me è successo esattamente così".
Con Racconto di Natale (giovedì 23 aprile h 16, 18.30 e 21), ultimo film di Arnaud Desplechin presentato in concorso all'ultima edizione del Festival di Cannes, sono le liti, le incomprensioni, i lutti che hanno segnato una famiglia riunita per le feste di Natale ad essere messi in scena, in una mistione unica di ironia, sofferenza e gioia. Baby Love (giovedì 30 aprile h 17, 19 e 21.30) di Vincent Garenq è il titolo che più vira verso i toni della commedia, approfondendo la tematica quanto mai attuale del concetto di "famiglia".
Calendario delle proiezioni: Gio. 9 apr. (h 17, 19, 21.30)
Stella:
Regia: Sylvie Verheyde. Interpreti: Léora Barbara, Karole Rocher, Benjamin Biolay, Melissa Rodriguès, Laetitia Guerard, Guillame Depardieu, Johan Libéreau, Jeannik Gravelines. Francia, 2008, col., 103'.
Parigi, 1977. Stella è una ragazzina di undici anni che vive in un quartiere operaio e inizia il suo primo anno di scuola media in un prestigioso istituto parigino. Le si delinea davanti un nuovo mondo, che non conosce. Questa esperienza, unita all'amicizia con Gladys, figlia di due intellettuali ebrei argentini, la porterà a muovere i primi passi nel mondo reale e a crescere, cambiando anche il suo modo di vedere le cose.
Gio. 23 apr. (h 16, 18.30, 21)
Racconto di Natale
Regia: Arnaud Desplechin. Sceneggiatura: A. Desplechin, Emmanuel Bourdieu Interpreti: Catherine Deneuve, Jean-Paul Roussillon, Mathieu Amalric, Anne Cosigny, Melvil Poupaud. Francia, 2008, col., 143'.
Quando Joseph risulta colpito da una rara malattia genetica, si rende necessario un trapianto di midollo osseo. Poiché la sorellina Elisabeth è incompatibile, i genitori concepiscono un terzo figlio, Henri. Purtroppo, neppure Henri può essere utile a Joseph che muore a sette anni. Nonostante la nascita di un altro figlio, il piccolo Ivan, la famiglia non riesce a superare il lungo trauma subìto, e negli anni i rapporti tra i fratelli saranno rari e sempre tesi.
Gio. 30 apr. (h 17, 19, 21.30)
Baby Love
Regia e sceneggiatura: Vincent Garenq. Int.: Lambert Wilson, Pasca Elbé, Anne Brochet, Andrée Damant, Florence Darel, Marc Duret, Pilar Lòpez de Ayala. Francia, 2008, col., 90'.
Il pediatra quarantenne Emmanuel e l'avvocato Philippe sono una coppia gay affiatata e felice, ma non fino in fondo: Emmanuel vuole un figlio, Philippe invece no. Il desiderio è però troppo grande ed Emmanuel decide di fare il grande passo, a rischio di perdere Philippe. Ma come si fa a fare un bambino se entrambi sono gay? Basta innamorarsi della bella Fina, e farla innamorare. Ma non mancheranno gli imprevisti.
Info per il pubblico: 02 - 29005659; www.cinetecamilano.it