Fondazione Crt anche per l’ambiente

Da un lato la valorizzazione dei talenti e il trasferimento tecnologico alle imprese, dall’altro la solidarietà sociale: sono le aree sulle quali l’impegno della Fondazione Cassa di risparmio di Torino si fa più forte, «perché - dice il segretario generale Angelo Miglietta - sono i pilastri di una società più equa e più competitiva: la ricerca ne rappresenta l’energia vera e, al contempo, è necessario contrastare il disagio che oggi anche le classi medie stanno sperimentando». Un patrimonio superiore ai 5 miliardi di euro, una quota del 4% in Unicredit Group e un erogato 2007 di 142,5 milioni, oltre 12 dei quali destinati alla solidarietà, 32 ad arte e cultura, e altrettanti a educazione, istruzione e ricerca, la Fondazione Crt beneficia il territorio piemontese e valdostano per oltre il 95% delle proprie risorse. «Il resto va ascritto a progetti condotti, come per la cooperazione internazionale, in seno all’associazione delle Fondazioni del Piemonte o in collaborazione con l’Acri».
Le richieste ricevute lo scorso anno sono state nel complesso oltre 3mila e 1.925 gli stanziamenti deliberati, con un valore medio di 48mila euro. A far la parte del leone gli enti locali, spesso tramite fondazioni appositamente costituite, come per i teatri e i musei. «Se negli ultimi anni c’è stata la sensazione che le risorse fossero illimitate, ora - avverte Miglietta - bisogna fare i conti con un contesto economico avverso. E a fronte della riduzione dei trasferimenti dello Stato, non è da considerare automatico il rimpiazzo da parte delle fondazioni, che d'altro canto non dovrebbero sostituirsi alla spesa pubblica ma favorire la società civile». Ecco, allora, il deciso impulso ai progetti di inserimento di giovani ricercatori nel mondo produttivo, «puntando su applicazioni orientate non solo al mercato ma anche alla società civile», e alle iniziative di housing sociale. «Ci concentriamo su progetti mirati, come quello da poco avviato dal Comune di Torino. E ci impegniamo anche con investimenti immobiliari per l’attività filantropica».
Allo scopo è stata creata la Fondazione Sviluppo e Crescita Crt, attiva nel recupero di edifici come asili, scuole e ricoveri per anziani e che, tra gli altri interventi, ha già investito 10 milioni per una flotta di bus a metano che ha permesso alla municipalizzata torinese di ridurre inquinamento e costi di esercizio. Le due Fondazioni hanno promosso di concerto il fondo immobiliare Social & Human Purpose, per interventi a favore di beni di interesse degli enti locali. «Anche per l’edilizia residenziale - aggiunge Miglietta - il modello non è l’erogazione a fondo perduto, ma una locazione a canone ridotto con possibilità di riscatto». Un modo valido per riconoscere alle persone una propria dignità nei limiti delle ridotte possibilità economiche.