Fondazione Edison: dieci anni per l'economia italiana in Europa

In un convegno alla presenza di Romano Prodi, ex Presidente del consiglio dei ministri, Alberto Meomartini, presidente Assolombarda, Alberto Quadrio Curzio, presidente del comitato scientifico della Fondazione Edison e vicepresidente dell'Accademia nazionale dei Lincei, Umberto Quadrino, amministratore delegato di Edison e presidente della Fondazione Edison, e Marco Fortis, vice presidente della Fondazione Edison è stato celebrato oggi il decennio di attività della Fondazione Edison. Nell'ambito del convegno è stato presentato il volume "La Fondazione Edison: dieci anni per l'economia italiana in Europa" a cura di Marco Fortis e Alberto Quadrio Curzio (ed. Il Mulino). Il volume ripercorre un decennio ricco di iniziative, tra cui la pubblicazione di una ventina di volumi per case editrici italiane e straniere, la diffusione di quaderni statistici, di newsletter e l'organizzazione di numerosi convegni promossi autonomamente o in collaborazione con altre prestigiose realtà esterne come l'Accademia Nazionale dei Lincei.
Ripercorrendo le iniziative, il volume sottolinea l'attenzione della Fondazione Edison verso i temi dell'economia industriale italiana nella prospettiva europea ed internazionale e in particolare dei distretti industriali esaminati sotto vari profili tra cui quelli dell'innovazione, delle comunità locali, della complessità, della competitività; i servizi pubblici locali in connessione alle liberalizzazioni e alle privatizzazioni; le infrastrutture di rete; la sussidiarietà. Un decennio non è un lungo periodo, tuttavia forte è la speranza di aver contribuito alla maggior comprensione e consapevolezza del sistema economico e produttivo italiano come è anche dimostrato dal numero sempre più nutrito di soci (associazioni di categoria e territoriali) che la Fondazione è andata costituendo in questi anni e con cui essa collabora per sostenere in Italia e in Europa politiche economiche per lo sviluppo e la tutela del settore del made in Italy.
E' in questo filone che si inquadrano l'"invenzione" del «made in» obbligatorio per i prodotti extra UE importati, misura approvata a larga maggioranza dal Parlamento Europeo, a partire da un'idea originale di Fortis-Quadrio Curzio, e poi fatta propria dal (vice) ministero del Commercio estero oppure l'ottenimento dei dazi antidumping su prodotti importati dall'oriente. Come riportato nell'introduzione del libro, l'impegno della Fondazione verso i temi dell'economia industriale, non si esaurisce quindi con la convegnistica e la pubblicazione di studi, ma si perfeziona interagendo con altre realtà e istituzioni del territorio e dei settori produttivi che hanno visto nella Fondazione Edison un referente culturale.
I curatori del libro: Marco Fortis insegna Economia industriale e commercio estero nell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano; è vicepresidente della Fondazione Edison e responsabile dell'Ufficio Studi Economici Edison. Alberto Quadrio Curzio insegna Economia politica nell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. È stato presidente della Società italiana degli economisti. È presidente del comitato scientifico della Fondazione Edison e vicepresidente dell'Accademia Nazionale dei Lincei.